Non sono una persona sana di testa. Tutto ciò che trovate scritto e che leggete è frutto e succo della mia testolina malata nonchè attimi della mia vita. Siete gentilmente invitati a sbirciare in queste pagine, commentare e non 'spacciare' in rete le cose come vostre..

p.s.: parte delle foto/ immagini presenti sono prese dalla rete.


Per qualsiasi zozzeria volete inviare questa è la mail:

fotoxblog@gmail.com

Buona lettura

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A tutti quelli che vorranno lasciare un commento : siete pregati di ''firmarvi'' altrimenti risulterete tutti anonimi.
Infinitamente Grazie!

coppia antispreco

IO: ''pensavo''....SGRUNF....SGRUNF..

 
VICHINGO: ''che c'è? non puoi stare zitta?!?!?!?''


IO:'' beh..mi chiedevo'' SGRUNF....SGRUNF..'' come mai tra le tue fantasie erotiche non ci sta il sborrarmi ..che ne so..magari in piena faccia, o anche..'' SGRUNF ....SGRUNF..

 
VICHINGO:'' taci e continua''



IO: '' beh..anche sulla schiena..'' SGRUNF ....SGRUNF..'' sulle tette, o sul pancino''


VICHINGO: '' continua a ciuppare''


IO: SGRUNF...SGRUNF..   ''ok''


VICHINGO: '' e poi dimmi perchè dovrei sprecarla in giro con tutta la gente che muore di fame!''













IO:'' fffa bene...graffffie!!''







ps: SGRUNF     è il rumore dell'affondo nel soffegasso!





La pazzia non ha limiti!         =0)

inutili contestazioni

Non mi piace
fare giri di parole,
non ho tempo
per darti futili spiegazioni,
non ammetto
una tua ribellione,
detesto
quando rimbecchi.


se ti dico
legami,

fottimi
e fammi male..

devi solo obbedire!

ti voglio in ginocchio

Tu qui di fronte a me, 
il tuo respiro soffia sul filo del mio pelo, 
la tua lingua solletica la mia pelle umida,
ti prendo per la nuca, 
dirigo il movimento che piu' mi eccita.
La tua lingua perlustra ogni anfratto, 
le tue dita si fan strada stantuffando.
La tua bocca ora intrappola il mio clito 
e inizi a ciucciarlo come fosse un piccolo pene, 
con i denti stringi 
fino quasi a farmi male, 

fino a farmi venire. 




MORDI!

Pollice e indice ad aprire le danze,
le tue labbra a sfiorare le mie,
il tuo respiro soffocato tra i miei gemiti
e la mia carne.
il freddo della tua saliva
si mescola ai miei caldi umori,
i tuoi denti sfiorano il bottoncino.


Mordi!

mordimi forte.
è un ordine.

Obbedisci!



..non ora..


Sul divano sono solo x me.
tu siediti
e aspetta il tuo turno..
ma solo quando te lo chiedero' io.
Poi saro' la tua carne.
carne che potrai baciare,
sfiorare,
usare
graffiare,
dipingere,
sbattere al muro..
come una tela di Munch