ieri mi sono limitata a guardare.
tranquillo se ne stava appoggiato un po' di lato,
mogio mogio mi faceva tenerezza,
incapucciato lasciava intravedere
quel suo occhietto furbo,
aspettava una semplice coccola
per sviluppare la sua prepotenza,
vellutata la sua pelle
e venosa in tutta la sua lunghezza..
era lì..e aspettava..
sì, davvero..ieri mi son limitata a guardarlo,
ma solo per i primi tre minuti..
Non sono una persona sana di testa. Tutto ciò che trovate scritto e che leggete è frutto e succo della mia testolina malata nonchè attimi della mia vita. Siete gentilmente invitati a sbirciare in queste pagine, commentare e non 'spacciare' in rete le cose come vostre..
p.s.: parte delle foto/ immagini presenti sono prese dalla rete.
Per qualsiasi zozzeria volete inviare questa è la mail:
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fotoxblog@gmail.com
Buona lettura
Buona lettura
.
A tutti quelli che vorranno lasciare un commento : siete pregati di ''firmarvi'' altrimenti risulterete tutti anonimi.
Infinitamente Grazie!
spettatrice
al centro della stanza,
pronta ad espletare le mie colpe
ti aspetto su questa scomoda sedia.
non suonare il campanello,
la porta è socchiusa,
non una parola,
non un sospiro,
il tuo amore lo percepiro'pronta ad espletare le mie colpe
ti aspetto su questa scomoda sedia.
non suonare il campanello,
la porta è socchiusa,
non una parola,
non un sospiro,
quando le tue mani inizieranno a punire
i miei glutei,
ed io,
spettatrice riflessa sullo specchio
ne trarro' doppio godimento.
lunedì mattina
il tuo sguardo e
quel tuo ghigno
di prima mattina
già mi dicono
che me la farai pagare.
certo è..
che lasciare la tua linfa
scorrere a terra
non mi sembrava cosa giusta.
in ginocchio tra le tue gambe
chiedo venia.
quel tuo ghigno
di prima mattina
già mi dicono
che me la farai pagare.
certo è..
che lasciare la tua linfa
scorrere a terra
non mi sembrava cosa giusta.
in ginocchio tra le tue gambe
chiedo venia.
infinito istante
quello in cui senti
la cappella appoggiata
al tuo buchino,
che cerca di entrarci
premendo un po',
senza farti male è lì che aspetta,
aspetta che tu ti rilassi ulteriormente,
aspetta che tu pranda fiato,
aspetta un tuo cenno per sfondarti,
e quando meno ci pensi
un sussulto accompagna
l'entrata della rossa corolla,
un attimo per farsi accoccolare,
quell'attimo in cui non sai bene cosa fare
e cosa aspettarti,
e la danza ha inizio,
vene longitudinali si fan spazio
tra la tua carne,
dilatando sempre piu' quel tuo dolce fiore..
fino a sfinirti e riempirti di dolce linfa
la cappella appoggiata
al tuo buchino,
che cerca di entrarci
premendo un po',
senza farti male è lì che aspetta,
aspetta che tu ti rilassi ulteriormente,
aspetta che tu pranda fiato,
aspetta un tuo cenno per sfondarti,
e quando meno ci pensi
un sussulto accompagna
l'entrata della rossa corolla,
un attimo per farsi accoccolare,
quell'attimo in cui non sai bene cosa fare
e cosa aspettarti,
e la danza ha inizio,
vene longitudinali si fan spazio
tra la tua carne,
dilatando sempre piu' quel tuo dolce fiore..
fino a sfinirti e riempirti di dolce linfa
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