Non sono una persona sana di testa. Tutto ciò che trovate scritto e che leggete è frutto e succo della mia testolina malata nonchè attimi della mia vita. Siete gentilmente invitati a sbirciare in queste pagine, commentare e non 'spacciare' in rete le cose come vostre..

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Buona lettura

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Infinitamente Grazie!

zoccola

Oggi non voglio trombare,
voglio sentire la tua lingua profanare
la mia bocca,
assieme a tanta carne dura,
voglio che tu immerga le dita
fino alle nocche,
quel luogo tanto sacro,
voglio sentirmi fottutamente zoccola.


unica come sai essere tu





scosti le mutandine,
soffi sul pelo che ricopre la mia felicità,
dolci e ripetuti tichettii sul mio clito
per farmi eccitare,
leccate a lingua larga 

a dividere le mie labbra,
due dita nella mia gioia
e un laghetto a ringraziarti

noi

Salgo le scale in silenzio,
le stesse scale che hanno assistito
a mugolii e grida,
a laghetti e inculamenti;







Apro la porta della camera
quella a cui mi hai legata e appesa,
frustata e sculacciata;





Mi sdraio sul letto
e sollevo il leggero lenzuolo
per poter annusare  il tuo sesso,
profumato e dolce come la sua linfa;
 







Scosto i boxer e la mia bocca avida
lo accoglie,
mi riempi di  dura carne,
prendendomi per i capelli
giostrando lo spettacolo.






PAGLIACCIO

quella tua collaudata indecisione,
quell'entrare quasi di soppiatto
solo x pochissimi centimetri,
farmi sentire il balzo della cappella
e scappar via fugace..

per poi rientrare,
farmi assaporare ancora un po'
della tua carne dura,
e ritrarti di nuovo..

poi ancora ti lasci andare,
qualche altra spinta,
timida per farmi delirare
con quelle vene nodose..

e, quando stremata da questo gioco
ti sbrodolo anche lepalle,
ridi come un pagliaccio
che è riuscito a fare uno scherzo
ad una dolce bimba.





in castigo

la mia bocca aperta implora per poter avere la tua carne fino in gola,
messa in ginocchio su queste piastrelle fredde sperando di essere presa e usata,
le mani legate dietro la schiena in modo da non potermi sgrillettare,
la mente confusa dall'alcol di questa fastidiosa serata ,
le mie labbra gonfie e grondanti che pulsano alla splendida visione.







 sei davvero uno stronzo seduto su quella poltrona,
mentre prendi  la tua carne dura in mano,
e vedo quella dolce linfa che scorre sull'asta.








inutile implorarti. quando vuoi castigarmi sei davvero tremendo!